Certificazione delle competenze

Professionista della Security Aziendale – UNI 10459:2017

Security Expert, Security Manager e Senior Security Manager

La norma UNI 10459 e il Professionista della Security Aziendale

La crescente complessità delle organizzazioni e l’evoluzione dei rischi hanno progressivamente ampliato il ruolo della security, oggi chiamata a proteggere persone, patrimonio materiale e immateriale e continuità operativa, attraverso la gestione di esigenze di prevenzione e protezione sempre più articolate ed eterogenee.

In questo scenario opera il Professionista della Security Aziendale, figura altamente specializzata, dotata delle conoscenze, abilità e competenze necessarie a garantire la gestione complessiva del processo di security, coordinando in modo integrato e trasversale rischi, strategie, risorse e misure di protezione a tutela delle persone, del patrimonio e degli interessi dell’organizzazione, in funzione delle specifiche esigenze e della complessità del contesto in cui è chiamato ad operare.

La UNI 10459:2017 traduce questa complessità in un riferimento normativo strutturato, definendo compiti e attività, conoscenze, abilità, autonomia e responsabilità del Professionista della Security e prevedendo tre livelli, differenziati in funzione delle esigenze che caratterizzano organizzazioni diverse per dimensioni, caratteristiche e ambiti di operatività:

  • Security Expert – I livello
  • Security Manager – II livello
  • Senior Security Manager – III livello

In un ambito caratterizzato da responsabilità crescenti e da esigenze di security differenti per natura e complessità, poter dimostrare in modo oggettivo le competenze maturate assume un valore sostanziale.

La certificazione secondo la UNI 10459:2017 risponde a questa esigenza attraverso una valutazione di terza parte, indipendente e imparziale, che consente al professionista di dare evidenza e riconoscibilità alle competenze e all’esperienza maturate, rafforzando l’affidabilità del proprio profilo professionale, e alle organizzazioni di disporre di un riferimento verificabile per individuare professionalità adeguate alle proprie esigenze di security.

A questo valore si aggiunge una specifica rilevanza nel settore della Vigilanza privata, nel quadro definito dal D.M. 269/2010, dal D.M. 115/2014 e dal Disciplinare del Capo della Polizia del 24 febbraio 2015 e s.m.i., che ne riconosce la valenza per determinate funzioni di responsabilità.

In tale ambito, IBC è riconosciuto dal Ministero dell’Interno e iscritto al n. 26 nell’elenco degli Organismi di Certificazione, consultabile sul sito della Polizia di Stato.

L’accesso alla certificazione prevede requisiti specifici per ciascuno dei tre livelli professionali, definiti in funzione del grado di istruzione, della formazione specifica in materia di Security e dell’esperienza professionale maturata, con particolare riferimento agli incarichi svolti con livelli di responsabilità e autonomia coerenti con il profilo richiesto.

Per verificare quali requisiti sono richiesti per il profilo professionale di interesse e conoscere le condizioni previste per il percorso di certificazione, consulta lo Schema di certificazione.

Iter di certificazione

L’iter di certificazione si articola nelle seguenti fasi:

Domanda di certificazione

Presentazione della domanda e della documentazione comprovante il possesso dei requisiti previsti dallo Schema.

Esame documentale

Verifica della domanda, della documentazione presentata e della sussistenza dei requisiti di schema.

Esame di certificazione

Sostenimento di due prove scritte articolate in un questionario a risposta multipla e un Security Business Case, seguita da una prova orale, secondo le modalità definite dallo Schema di certificazione. Le sessioni d’esame possono svolgersi da remoto per la certificazione UNI 10459 in ambito aziendale mentre per la certificazione UNI 10459 secondo il Disciplinare del Capo della Polizia esclusivamente in presenza presso le sedi IBC.

Delibera

Valutazione degli esiti del processo ai fini della decisione di certificazione e, in caso di esito positivo, del rilascio del certificato.

Validità, mantenimento e rinnovo

La certificazione ha una validità di 5 anni dalla data di delibera ed è soggetta a mantenimento annuale, a partire dai primi 12 mesi dal rilascio.

Per mantenere la certificazione, il professionista è tenuto a trasmettere annualmente a IBC le evidenze previste dallo Schema di certificazione, utilizzando l’apposito Modulo di mantenimento.

Alla scadenza del periodo di validità, il professionista può procedere al rinnovo della certificazione, secondo le condizioni e le modalità previste dallo Schema di certificazione.

Trasferimento della certificazione

È prevista la possibilità di trasferire a IBC una certificazione in corso di validità rilasciata da altro Organismo di Certificazione accreditato, consentendo al professionista di proseguire il proprio percorso di certificazione, secondo le condizioni e le modalità definite dallo Schema di certificazione.

Nell’ambito del Disciplinare del Capo della Polizia, il trasferimento è previsto tra Organismi di Certificazione accreditati e iscritti nell’apposito elenco del Ministero dell’Interno.